Roma, 14 giugno 2017. Workshop internazionale dedicato a “Fabiola” (1918) di Enrico Guazzoni

Roma, mercoledì 14 giugno 2017

FABIOLA di Enrico Guazzoni (1918)
Dal buio delle catacombe alla luce degli schermi

Dalle ore 14 alle 19 presso l’Istituto Storico Austriaco in Roma:

WORKSHOP INTERNAZIONALE sul contesto storico-artistico del romanzo
FABIOLA O LA CHIESA DELLE CATACOMBE (1854) del Cardinale Nicholas Wiseman
e della versione cinematografica di Guazzoni.

Di seguito, il programma:

Schermata 2017-06-09 alle 10.40.22

Schermata 2017-06-09 alle 10.41.49

Schermata 2017-06-09 alle 10.42.04

Ore 20 presso il Cinema Trevi, Roma:
Proiezione integrale di FABIOLA accompagnamento musicale dal vivo del Duo WeberWendt.

 

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Dal comunicato stampa del Cinema Trevi, che illustra anche i lavori paralleli al Workshop:

Fabiola. Dal buio delle catacombe alla luce degli schermi
Nel corso del 1917 Enrico Guazzoni intraprende le riprese del suo ventitreesimo film. Il soggetto è tratto dal romanzo del cardinale inglese Nicholas Wiseman (1854), che divulga le storie dei martiri cristiani sotto Diocleziano, agli inizi del IV sec. d.C. L’impostazione visuale del regista, di base artista e pittore, si cimenta qui con l’erudizione antiquaria sull’antichità romana, dando vita a una ricostruzione ricca e rigorosa, in cui le scene ambientate nelle catacombe alimentano un nuovo immaginario. In quegli anni le indagini archeologiche si concentrano sulla Roma paleocristiana e ne sollecitano la diffusione. Non a caso la ricerca recente ha individuato, tra i materiali divulgativi di quegli anni, una serie fotografica che ricostruisce i contesti di vita dei primi cristiani: l’affinità con il set cinematografico vi è evidente, al punto che si è ipotizzato che tali immagini siano state realizzate proprio nei luoghi di Fabiola. D’altra parte, lo stesso Guazzoni ha sicuramente visitato nel 1917 la catacomba di Domitilla, lasciandovi il proprio nome graffito. Il collegamento tra i due mondi è rappresentato dalla figura di Rodolfo Kanzler, allievo dell’archeologo G. B. De Rossi e storico dell’arte: secondo fonti d’epoca, infatti, la costruzione delle scenografie di Fabiolasarebbe avvenuta sotto la sua autorevole supervisione, così come l’esordio della protagonista, Elena Sangro, sarebbe da ricondurre ad una segnalazione di Kanzler, suo professore di storia dell’arte all’Accademia di Santa Cecilia. Queste coincidenze costituiscono l’occasione per un confronto tra storici del cinema e archeologi, nell’intento di indagare il convergere dell’espressione storico-artistica del film con i progressi dell’archeologia cristiana.
La proiezione segue e completa i lavori del workshop internazionale Fabiola. Dal buio delle catacombe alla luce degli schermi che si tiene presso l’Istituto Storico Austriaco nel corso della stessa giornata. L’evento è curato dall’Istituto Storico Austriaco e dall’Istituto Archeologico Germanico di Roma in collaborazione con il CSC-Cineteca Nazionale e con l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania.

Ore 17.00 Albori (Roma sotterranea)  di Antonio Musu (1948, 13′)
Documentario didattico-divulgativo sulle catacombe di Roma (S. Callisto, S. Panfilo, S. Sebastiano, Priscilla, Domitilla e Pretestato), che vengono illustrate sia attraverso grafici animati che percorrendo le gallerie in corso di esplorazione. Nel finale viene celebrata una messa alla maniera dei primi cristiani e un gruppo di bambini viene accompagnato in visita ai luoghi sacri.

Ore 17.15 Fabiola di Alessandro Blasetti (1949, 165′)
Rhual (Henri Vidal), giovane gallo di forme atletiche, viene invitato a esibirsi come gladiatore nella villa del Senatore Fabio Severo (Michel Simon). Nei pressi della villa, Rhual incontra una ragazza: i due giovani si sentono irresistibilmente attratti e tra essi divampa la passione. Più tardi Rhual apprenderà che la fanciulla è Fabiola (Michèle Morgan), figlia di Fabio Severo. Questi viene misteriosamente ucciso quella notte: dell’assassinio vengono falsamente accusati i cristiani. Fabiola avvicina i cristiani nelle catacombe e si convince della loro innocenza. Ma… «Ingiusta ci pare l’accusa di falsi e cartapeste che sarebbero molto evidenti in Fabiola: dove cuoi e metalli, vesti e armamenti, sono spesso autentici, tanto che proprio in tali voci è da ricercare una delle ragioni dell’alto costo del film. La tenacia e lo sforzo che hanno portato a termine questa complessa fatica non sono comuni e fuor di luogo ci appare qualunque immotivata svalutazione di un film che, se mai, non doveva essere fatto, per dare modo ad altri dieci di prenderle il posto» (Mario Verdone).

 Ore 20.00  Incontro con Andreas Gottsmann, Maria Assunta Pimpinelli, Norbert Zimmermann.
A seguire  Fabiola  di Enrico Guazzoni, (1918, 100′)
Prima riduzione cinematografica del  popolare romanzo del cardinale Wiseman (seguirà nel 1949 l’omonimo film di Alessandro Blasetti),Fabiola viene realizzato nel corso del 1917 dai migliori talenti della scena cinematografica romana. Il regista Guazzoni ha già firmato notevoli film storici dal forte impatto visivo, tra cuiQuo vadis? (1913) eCaius Julius Caesar (1914), mentre il poeta Fausto Salvatori, autore della riduzione scenica, si è già cimentato in “poemi cinematografici” comeChristus di Giulio Antamoro (1916).  I ruoli chiave vengono affidati ad alcuni degli attori più in vista, come Amleto Novelli e Livio Pavanelli, mentre per la parte della protagonista viene scelta l’esordiente diciottenne Elena Sangro. Il film raccoglie in sé, in un’elaborazione scenografica grandiosa, i temi e i personaggi del romanzo, con le drammatiche vicende dei martiri della persecuzione di Diocleziano (Agnese, Cecilia, Pancrazio, Sebastiano) tenute insieme dal filo narrativo della conversione al cristianesimo della protagonista.

Il restauro di Fabiolaè stato realizzato nel 2002, in analogico, a cura della Cineteca Nazionale. Tra gli elementi filmici superstiti sono stati individuati, come materiali di partenza, un negativo nitrato bianco e nero con didascalie italiane, costituito per tre quarti da negativo originale e per il resto da controtipo (un probabile “proto-restauro” realizzato nei primi anni Cinquanta) e il suo duplicato positivo safety, stampato dalla Cineteca Nazionale nel 1968. Una copia positiva d’epoca con imbibizioni, viraggi e didascalie olandesi, messa a disposizione dal Nederlands Filmsmuseum (oggi EYE Film Institute), è stata utilizzata come riferimento per la riproduzione ipotetica delle colorazioni.
Accompagnamento musicale del Duo WeberWendt (fisarmonica e violoncello)

Sitografia:

A Padova e Venezia, doppio appuntamento con “Muscoli e Frac”, il 6 e 7 giugno 2017

Doppio appuntamento con “Muscoli e frac”.

* Domani, martedì 6 giugno, assieme al Prof. Antonio Costa presentiamo il volume presso la Libreria Laformadelibro, dalle 18.15, in via XX settembre 63 a PADOVA.

*Mercoledì 7 ci vediamo ancora con il Prof. Costa e Marco Dalla Gassa a VENEZIA, presso la Casadelcinema Videoteca Pasinetti.
Segue la presentazione di “Muscoli e frac”, la proiezione integrale di “Maciste”, film del 1915, diretto da Vincenzo C. Dénizot e Romano Luigi Borgnetto, restaurato dalla Cineteca di Bologna e Museo Nazionale del Cinema di Torino (che ringraziamo per la gentile concessione).

 

Muscoli e frac copertina

Il 22 febbraio proiezione di “Sperduti nel buio” presso l’Università di Udine, sede di Gorizia

Il 22 febbraio dalle ore 16 “Sperduti nel buio” sarà ospite della professoressa Mariapia Comand nell’ambito del corso di Caratteri del cinema italiano.

La proiezione, presentata da Denis Lotti, si terrà presso la Sede di Gorizia dell’Università degli Studi di Udine.

Info: https://www.uniud.it/it/didattica/info-didattiche/programmi-insegnamenti/laurea-magistrale-dams/2015-2016/caratteri-cinema-italiano

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“Obiettivi di guerra” rassegna cinematografica dedicata alla grande guerra. Tre film d’epoca accompagnati con musica dal vivo, presentati da storici: 30 gennaio, 6 e 13 febbraio 2017 ore 20.45 presso il Cinema Odeon a Vicenza

Obiettivi di guerra (30 gennaio, 6 e 13 febbraio 2017) è una rassegna cinematografica legata alle celebrazioni del centenario della Grande Guerra.

Lunedì 13 febbraio, ore 20.45, Cinema Odeon Vicenza, III E ULTIMO APPUNTAMENTO con Obiettivi di guerra:

*GUERRA NOSTRA* (Istituto Luce 1927 / Pahé Baby 1929. Durata: 45 minuti)
Edizione a cura di Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia, Bologna (2015)

Il documentario di montaggio “Guerra nostra” è prodotto in prima istanza dall’Istituto Nazionale Luce nel 1927. Si tratta di uno dei primi film sulla Grande Guerra realizzato assemblando materiali d’archivio, girati durante gli anni del conflitto.

Siamo dinanzi a un caso di rievocazione storica di propaganda del regime fascista, nonché il modello a cui si richiameranno le produzioni successive, in particolare il più noto “Gloria – La Grande Guerra” diretto per il Luce da Roberto Omegna nel 1934.

Nel 1929 viene distribuita in Italia una versione ridotta Pathé Baby in 9,5mm per una più ampia diffusione del film nei luoghi di ritrovo non attrezzati per la proiezione cinematografica in 35mm, come le Case del Mutilato e i circoli culturali, con la presentazione seguente: «Rievocazione storica della Nostra Guerra voluta dal Popolo e dal Popolo combattuta sofferta e vinta».

Il 13 febbraio proietteremo proprio una copia Pathé Baby 9,5mm, recentemente riemersa dai fondi archivistici di Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia di Bologna.
Ricerche successive hanno evidenziato che dell’originale in 35mm è presente solo un frammento di 600 metri circa, conservato presso il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale di Roma.

Di recente il prof. Alessandro Faccioli, ricercatore dell’Università di Padova che presenterà il film, ha pubblicato l’esito delle sue ricerche dedicate al contesto storico, cinematografico e distributivo della pellicola in entrambe le versioni. Con l’Università di Udine, invece, si è proceduto al restauro e alla digitalizzazione della copia superstite in 9,5mm.
Il progetto è a cura di Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia in collaborazione con Istituto Parri ER, Soprintendenza Archivistica per l’Emilia-Romagna, Università di Bologna, Università di Padova, Università di Udine e Accademia delle Belle Arti di Bologna.
Web: Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia <http://www.homemovies.it/>

Il film sarà accompagnato dal vivo dal compositore di fama internazionale Roberto Paci Dalò. Nato a Rimini nel 1962, è artista visivo, regista, compositore e musicista, nell’arco di trent’anni ha dato vita a un un corpus di opere spesso basate sull’utilizzo e la riscoperta di materiali d’archivio.
Ha presentato proprie opere in Asia, Africa, Europa, Russia, Canada, USA, Messico, America Latina, Medio Oriente e Israele. Tra gli altri: Locarno Film Festival, Biennale di Venezia, Kunsthalle Vienna, Ars Electronica Linz, Opera di Vienna.
Come regista ha diretto interpreti quali Silvio Orlando, Franco Branciaroli, Anna Bonaiuto, Arnoldo Foà, Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Sandro Lombardi.
Ha collaborato con artisti di più discipline: musicisti (Kronos Quartet, Philip Jeck, Terry Riley, Scanner, Tenores di Bitti, Robert Lippok, Massive Attack, Almamegretta, David Moss); scrittori (Predrag Matvejevic’, Gabriele Frasca); artisti visivi (Maurizio Cattelan, Hermann Nitsch, Robert Adrian X); filosofi (Giorgio Agamben); graphic designer (Leonardo Sonnoli), fotografi (Roberto Masotti, Guido Guidi).
Produce film, dischi e libri e nel 2012 ha realizzato il film e performance Ye Shanghai con materiali filmici girati tra gli anni Venti e Quaranta da lui scoperti negli archivi del BFI a Londra.
Web: Sito ufficiale di Roberto Paci Dalò <www.robertopacidalo.com>
YouTube: Can. Ufficiale <https://www.youtube.com/channel/UCC05yU0EQDk6g5UKIZhTGkg>
In particolare “Fronti”: <https://www.youtube.com/watch?v=GCPX4IpNlCs>

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Il secondo appuntamento di tre prevede la proiezione di LA GUERRA E IL SOGNO DI MOMI (Italia 1917) bellissimo film animato a passo uno che sarà presentato da chi scrive.
Accompagnamento dal vivo a cura di Sagra delle Cose Strane, trio composto da Juan Martin Oyhenart Dublanc, Francesco Russo e Davide Zeta.

LA GUERRA E IL SOGNO DI MOMI (Italia 1917. Durata: 42 minuti)
Regia: Segundo de Chomón.

Trama. Il padre del piccolo Momi è partito soldato e le sue lettere vengono attese con trepidazione dai familiari. In una di queste missive l’uomo racconta l’avventura del piccolo montanaro Berto che salva la madre dall’attacco degli austriaci correndo ad avvisare le truppe italiane.
Momi è impressionato dal racconto e si addormenta sul divano abbracciato ai suoi pupazzi preferiti, il buon Trick e il cattivo Track.
Da qui inizia lo spettacolare sogno del bimbo che vede protagonisti proprio Trick, Track e le loro truppe, i quali scatenano una guerra senza esclusione di colpi a base di artiglieria pesante, i famigerati gas e attacchi aerei. Nell’impeto dello scontro, i duellanti coinvolgeranno anche Momi pungendolo con le baionette, ma saranno davvero baionette? Nell’ultimo quadro troviamo Momi, assieme alla sua mamma e al nonno, attendere con fiducia il ritorno del padre dal fronte.

Il film è diviso in una prima parte live action e in una seconda animata in stop motion (confronta le immagini sottostanti) con abilità tale da lasciare ancora oggi a bocca aperta, vero capolavoro del mago degli “effetti speciali” Segundo de Chomón.
Le invenzioni visive e le sofisticate soluzioni tecniche si susseguono: dal mantice che riassorbe i fumi dell’attacco chimico alla bottiglia di selz utilizzata per spegnere gli incendi della città di Lilliput dopo l’attacco aereo.
Il restauro del film è stato realizzato dal Museo Nazionale del Cinema nel 1991.
Il film festeggia il centenario dal suo debutto in sala.

Qui puoi vedere una breve clip che monta frammenti dei tre film proposti lungo la rassegna:
https://www.youtube.com/watch?v=S1OBuj1-BVI

La guerra e il sogno di Momi
Presentazione di Denis Lotti
Lunedì 6 febbraio 2017, ore 20.45, presso il Cinema Odeon di Vicenza
Ingresso: 3 euro.
Attenzione: conserva il biglietto di ingresso che ti consentirà di visitare la mostra Ferro, Fuoco e Sangue! Vivere la Grande Guerra, allestita presso Palazzo Chiericati a Vicenza, pagando un biglietto d’ingresso ridotto. La mostra è aperta fino al 26 febbraio 2017.

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Il primo appuntamento di tre prevede la proiezione della nuova versione di MACISTE ALPINO – film prodotto dalla Itala di Torino nel 1916 – restaurata e integrata nel 2014 con parti per lungo tempo date per disperse o non visibili.

Si tratta della terza avventura cinematografica del gigante buono dopo i successi di “Cabiria” (1914) e “Maciste” (1915). “Maciste alpino”, che registra un nuovo grande successo di pubblico, è un soggetto di propaganda bellica avventuroso, a tratti comico, che offre allo spettatore sequenze spettacolari girate in alta montagna, finalmente visibili nella copia del Museo Nazionale del Cinema di Torino, accuratamente restaurata.
Il film è in ambientato in un Trentino ancora dominato dagli Asburgo nei giorni immediatamente successivi al 24 maggio 1915, data che segna l’ingresso del Regno d’Italia nel primo conflitto mondiale.
Dopo rocambolesche vicissitudini e tentativi (falliti) di arresto da parte dell’esercito nemico, il corpo degli alpini può finalmente vantare tra le sue fila un volontario di peso, il forzuto Maciste. Come andrà a finire? Lo sapremo lunedì 30 gennaio.

Il film sarà presentato da un grande studioso, il Prof. GIAN PIERO BRUNETTA docente presso l’Università di Padova e storico del cinema di fama internazionale, i cui preziosi saggi sono tradotti in tutto il mondo.
Accompagnamento dal vivo a cura dei musicisti Juan Martin Oyhenart Dublanc e Francesco Russo.

MACISTE ALPINO
Presentazione di Gian Piero Brunetta
Lunedì 30 gennaio 2017, ore 20.45, presso il Cinema Odeon di Vicenza
Ingresso: 3 euro.

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Clip di presentazione:

https://www.youtube.com/watch?v=S1OBuj1-BVI

Dettaglio del programma

Cinema Odeon presenta
una rassegna cinematografica dedicata al Centenario della Grande Guerra

OBIETTIVI DI GUERRA
“MACISTE ALPINO”, “LA GUERRA E IL SOGNO DI MOMI”, “GUERRA NOSTRA”
a cura di Denis Lotti (Università degli Studi di Padova)

Luogo: Cinema Odeon, C.so Palladio 176, Vicenza.
Date: lunedì 30 gennaio, 6 e 13 febbraio alle ore 20.45
Ingresso: 3 euro
Informazioni: info@odeonline.it – 0444.543492
Sito: www.odeonline.it

Con il patrocinio di:
Città di Vicenza – Assessorato alla Crescita;
Dipartimento dei Beni Culturali – Università degli Studi di Padova;
AIRSC – Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema.

In collaborazione con: Casa di Cultura Popolare.
Evento collaterale alla mostra: Ferro, Fuoco e Sangue! Vivere la Grande Guerra, Palazzo Chiericati, Vicenza. Aperta fino al 26 febbraio 2017.

PROGRAMMA DEL 30 GENNAIO 2017 ORE 20.45
Presentazione/illustrazione mostra Ferro, Fuoco e Sangue! Prima parte “Ferro” a cura del dott. Mauro Passarin;
Proiezione di MACISTE ALPINO, regia di Luigi Maggi e Luigi Romano Borgnetto, supervisione di Piero Fosco (Giovanni Pastrone), Itala Film, Torino 1916, restauro e integrazioni del 2014;
Durata: 1 ora e 35 minuti;
Introduzione al film: prof. Gian Piero Brunetta (Università di Padova);
Accompagnamento musicale dal vivo: Juan Martin Oyhenart Dublanc e Francesco Russo.

PROGRAMMA DEL 6 FEBBRAIO 2017 ORE 20.45
Presentazione/illustrazione mostra Ferro, Fuoco e Sangue! Seconda parte “Fuoco” a cura del dott. Mauro Passarin;
Proiezione di LA GUERRA E IL SOGNO DI MOMI, regia di Segundo de Chomón, Itala Film 1917, restauro del 1991;
Durata: 42 minuti;
Introduzione al film: prof. Denis Lotti (Università di Padova);
Accompagnamento musicale dal vivo: Sagra delle Cose Strane, trio composto da Juan Martin Oyhenart Dublanc, Francesco Russo e Davide Zeta.

PROGRAMMA DEL 13 FEBBRAIO 2017 ORE 20.45
Presentazione/illustrazione mostra Ferro, Fuoco e Sangue! Terza parte: “Sangue” a cura del dott. Mauro Passarin;
Proiezione di GUERRA NOSTRA, regia di Luciano De Feo, Istituto Luce 1927, edizione in formato Pathé Baby 9.5 mm a cura di Home Movies, restauro del 2015;
Durata: 45 minuti;
Introduzione al film: prof. Alessandro Faccioli (Università di Padova);
Presentazione Archivio Home Movies – Archivio dei film di famiglia
Accompagnamento musicale dal vivo: Roberto Paci Dalò.

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La rassegna Obiettivi di guerra (30 gennaio, 6 e 13 febbraio 2017) è legata alle celebrazioni del centenario della Grande Guerra, l’evento è sostenuto dal Comune di Vicenza in modo particolare dal Vicesindaco Jacopo Bulgarini d’Elci.

Saranno proiettati i seguenti film muti con accompagnamento musicale dal vivo:

* MACISTE ALPINO (Italia 1916), ossia la terza avventura cinematografica del gigante buono a tratti comica che sarà presentata dal Prof. Gian Piero Brunetta, grande storico del cinema i cui libri sono tradotti in tutto il mondo, nonché docente presso l’Università di Padova. Accompagnamento dal vivo a cura di Sagra delle Cose Strane, duo composto da Juan Martin Oyhenart Dublanc e Francesco Russo.
LA GUERRA E IL SOGNO DI MOMI (Italia 1917) bellissimo film animato a passo uno, che festeggia il centenario, presentato dal Prof. Denis Lotti (storico del cinema, Università di Padova). Accompagnamento dal vivo a cura di Sagra delle Cose Strane, trio composto da Juan Martin Oyhenart Dublanc, Francesco Russo e Davide Zeta.
Infine, con la presentazione del Prof. Alessandro Faccioli, specialista di cinema della Grande Guerra e docente di storia del cinema presso l’Ateneo padovano, proietteremo GUERRA NOSTRA (Italia 1927-1929) raro documentario d’epoca che monta con intenti propagandistici immagini riprese dal vero durante il conflitto. Quest’ultimo evento sarà accompagnato dal musicista di fama internazionale Roberto Paci Dalò, e sarà arricchito dalla testimonianza di Home Movies – Archivio del Film di Famiglia che ha restaurato la pellicola.

I tre eventi si terranno presso il Cinema Odeon di Vicenza e sono convenzionati con la mostra allestita nei sotterranei del palladiano Palazzo Chiericati (Piazza Matteotti, Vicenza a pochi passi dal cinema) intitolata “Ferro, Fuoco e Sangue! Vivere la Grande Guerra”, agli spettatori presenti alle tre serate sarà consegnato un coupon che consente L’ingresso alla mostra con riduzione. A questo proposito con noi sarà per tutte e tre le serate il curatore della mostra, il Dott. Mauro Passarin, direttore del Museo del Risorgimento e della Resistenza.

Conferenza Stampa:
Video della presentazione della rassegna: “Obiettivi di guerra”

https://youtu.be/Yy9hBFY9X5U

Rassegna stampa:
Comune di Vicenza – Comunicato stampa:
http://www.comune.vicenza.it/albo/notizie.php/165818

Il Giornale di Vicenza:
http://www.ilgiornaledivicenza.it/home/spettacoli/cinema/tornano-a-brillarei-film-di-inizio-900sulla-grande-guerra-1.5445212

TVI WEB:
http://www.tviweb.it/vicenza-allodeon-obiettivi-guerra-tre-proiezioni-musica-dal-vivo/

Parlano di noi:
AIRSC- Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema
http://www.airsc.org/notizie-2/

CUC – Consulta Universitaria del Cinema
https://cineconsulta.files.wordpress.com/2011/07/obiettividiguerra.jpg

Regione del Veneto – Portale Centenario della Grande Guerra
http://www.venetograndeguerra.it/agenda-dettaglio?uuid=a86711f7-e71e-4b57-9d7b-f0c558834601&lang=it&type=turismo:evento-grande-guerra