Il 22 febbraio proiezione di “Sperduti nel buio” presso l’Università di Udine, sede di Gorizia

Il 22 febbraio dalle ore 16 “Sperduti nel buio” sarà ospite della professoressa Mariapia Comand nell’ambito del corso di Caratteri del cinema italiano.

La proiezione, presentata da Denis Lotti, si terrà presso la Sede di Gorizia dell’Università degli Studi di Udine.

Info: https://www.uniud.it/it/didattica/info-didattiche/programmi-insegnamenti/laurea-magistrale-dams/2015-2016/caratteri-cinema-italiano

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“Obiettivi di guerra” rassegna cinematografica dedicata alla grande guerra. Tre film d’epoca accompagnati con musica dal vivo, presentati da storici: 30 gennaio, 6 e 13 febbraio 2017 ore 20.45 presso il Cinema Odeon a Vicenza

Obiettivi di guerra (30 gennaio, 6 e 13 febbraio 2017) è una rassegna cinematografica legata alle celebrazioni del centenario della Grande Guerra.

Lunedì 13 febbraio, ore 20.45, Cinema Odeon Vicenza, III E ULTIMO APPUNTAMENTO con Obiettivi di guerra:

*GUERRA NOSTRA* (Istituto Luce 1927 / Pahé Baby 1929. Durata: 45 minuti)
Edizione a cura di Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia, Bologna (2015)

Il documentario di montaggio “Guerra nostra” è prodotto in prima istanza dall’Istituto Nazionale Luce nel 1927. Si tratta di uno dei primi film sulla Grande Guerra realizzato assemblando materiali d’archivio, girati durante gli anni del conflitto.

Siamo dinanzi a un caso di rievocazione storica di propaganda del regime fascista, nonché il modello a cui si richiameranno le produzioni successive, in particolare il più noto “Gloria – La Grande Guerra” diretto per il Luce da Roberto Omegna nel 1934.

Nel 1929 viene distribuita in Italia una versione ridotta Pathé Baby in 9,5mm per una più ampia diffusione del film nei luoghi di ritrovo non attrezzati per la proiezione cinematografica in 35mm, come le Case del Mutilato e i circoli culturali, con la presentazione seguente: «Rievocazione storica della Nostra Guerra voluta dal Popolo e dal Popolo combattuta sofferta e vinta».

Il 13 febbraio proietteremo proprio una copia Pathé Baby 9,5mm, recentemente riemersa dai fondi archivistici di Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia di Bologna.
Ricerche successive hanno evidenziato che dell’originale in 35mm è presente solo un frammento di 600 metri circa, conservato presso il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale di Roma.

Di recente il prof. Alessandro Faccioli, ricercatore dell’Università di Padova che presenterà il film, ha pubblicato l’esito delle sue ricerche dedicate al contesto storico, cinematografico e distributivo della pellicola in entrambe le versioni. Con l’Università di Udine, invece, si è proceduto al restauro e alla digitalizzazione della copia superstite in 9,5mm.
Il progetto è a cura di Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia in collaborazione con Istituto Parri ER, Soprintendenza Archivistica per l’Emilia-Romagna, Università di Bologna, Università di Padova, Università di Udine e Accademia delle Belle Arti di Bologna.
Web: Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia <http://www.homemovies.it/>

Il film sarà accompagnato dal vivo dal compositore di fama internazionale Roberto Paci Dalò. Nato a Rimini nel 1962, è artista visivo, regista, compositore e musicista, nell’arco di trent’anni ha dato vita a un un corpus di opere spesso basate sull’utilizzo e la riscoperta di materiali d’archivio.
Ha presentato proprie opere in Asia, Africa, Europa, Russia, Canada, USA, Messico, America Latina, Medio Oriente e Israele. Tra gli altri: Locarno Film Festival, Biennale di Venezia, Kunsthalle Vienna, Ars Electronica Linz, Opera di Vienna.
Come regista ha diretto interpreti quali Silvio Orlando, Franco Branciaroli, Anna Bonaiuto, Arnoldo Foà, Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Sandro Lombardi.
Ha collaborato con artisti di più discipline: musicisti (Kronos Quartet, Philip Jeck, Terry Riley, Scanner, Tenores di Bitti, Robert Lippok, Massive Attack, Almamegretta, David Moss); scrittori (Predrag Matvejevic’, Gabriele Frasca); artisti visivi (Maurizio Cattelan, Hermann Nitsch, Robert Adrian X); filosofi (Giorgio Agamben); graphic designer (Leonardo Sonnoli), fotografi (Roberto Masotti, Guido Guidi).
Produce film, dischi e libri e nel 2012 ha realizzato il film e performance Ye Shanghai con materiali filmici girati tra gli anni Venti e Quaranta da lui scoperti negli archivi del BFI a Londra.
Web: Sito ufficiale di Roberto Paci Dalò <www.robertopacidalo.com>
YouTube: Can. Ufficiale <https://www.youtube.com/channel/UCC05yU0EQDk6g5UKIZhTGkg>
In particolare “Fronti”: <https://www.youtube.com/watch?v=GCPX4IpNlCs>

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Il secondo appuntamento di tre prevede la proiezione di LA GUERRA E IL SOGNO DI MOMI (Italia 1917) bellissimo film animato a passo uno che sarà presentato da chi scrive.
Accompagnamento dal vivo a cura di Sagra delle Cose Strane, trio composto da Juan Martin Oyhenart Dublanc, Francesco Russo e Davide Zeta.

LA GUERRA E IL SOGNO DI MOMI (Italia 1917. Durata: 42 minuti)
Regia: Segundo de Chomón.

Trama. Il padre del piccolo Momi è partito soldato e le sue lettere vengono attese con trepidazione dai familiari. In una di queste missive l’uomo racconta l’avventura del piccolo montanaro Berto che salva la madre dall’attacco degli austriaci correndo ad avvisare le truppe italiane.
Momi è impressionato dal racconto e si addormenta sul divano abbracciato ai suoi pupazzi preferiti, il buon Trick e il cattivo Track.
Da qui inizia lo spettacolare sogno del bimbo che vede protagonisti proprio Trick, Track e le loro truppe, i quali scatenano una guerra senza esclusione di colpi a base di artiglieria pesante, i famigerati gas e attacchi aerei. Nell’impeto dello scontro, i duellanti coinvolgeranno anche Momi pungendolo con le baionette, ma saranno davvero baionette? Nell’ultimo quadro troviamo Momi, assieme alla sua mamma e al nonno, attendere con fiducia il ritorno del padre dal fronte.

Il film è diviso in una prima parte live action e in una seconda animata in stop motion (confronta le immagini sottostanti) con abilità tale da lasciare ancora oggi a bocca aperta, vero capolavoro del mago degli “effetti speciali” Segundo de Chomón.
Le invenzioni visive e le sofisticate soluzioni tecniche si susseguono: dal mantice che riassorbe i fumi dell’attacco chimico alla bottiglia di selz utilizzata per spegnere gli incendi della città di Lilliput dopo l’attacco aereo.
Il restauro del film è stato realizzato dal Museo Nazionale del Cinema nel 1991.
Il film festeggia il centenario dal suo debutto in sala.

Qui puoi vedere una breve clip che monta frammenti dei tre film proposti lungo la rassegna:
https://www.youtube.com/watch?v=S1OBuj1-BVI

La guerra e il sogno di Momi
Presentazione di Denis Lotti
Lunedì 6 febbraio 2017, ore 20.45, presso il Cinema Odeon di Vicenza
Ingresso: 3 euro.
Attenzione: conserva il biglietto di ingresso che ti consentirà di visitare la mostra Ferro, Fuoco e Sangue! Vivere la Grande Guerra, allestita presso Palazzo Chiericati a Vicenza, pagando un biglietto d’ingresso ridotto. La mostra è aperta fino al 26 febbraio 2017.

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Il primo appuntamento di tre prevede la proiezione della nuova versione di MACISTE ALPINO – film prodotto dalla Itala di Torino nel 1916 – restaurata e integrata nel 2014 con parti per lungo tempo date per disperse o non visibili.

Si tratta della terza avventura cinematografica del gigante buono dopo i successi di “Cabiria” (1914) e “Maciste” (1915). “Maciste alpino”, che registra un nuovo grande successo di pubblico, è un soggetto di propaganda bellica avventuroso, a tratti comico, che offre allo spettatore sequenze spettacolari girate in alta montagna, finalmente visibili nella copia del Museo Nazionale del Cinema di Torino, accuratamente restaurata.
Il film è in ambientato in un Trentino ancora dominato dagli Asburgo nei giorni immediatamente successivi al 24 maggio 1915, data che segna l’ingresso del Regno d’Italia nel primo conflitto mondiale.
Dopo rocambolesche vicissitudini e tentativi (falliti) di arresto da parte dell’esercito nemico, il corpo degli alpini può finalmente vantare tra le sue fila un volontario di peso, il forzuto Maciste. Come andrà a finire? Lo sapremo lunedì 30 gennaio.

Il film sarà presentato da un grande studioso, il Prof. GIAN PIERO BRUNETTA docente presso l’Università di Padova e storico del cinema di fama internazionale, i cui preziosi saggi sono tradotti in tutto il mondo.
Accompagnamento dal vivo a cura dei musicisti Juan Martin Oyhenart Dublanc e Francesco Russo.

MACISTE ALPINO
Presentazione di Gian Piero Brunetta
Lunedì 30 gennaio 2017, ore 20.45, presso il Cinema Odeon di Vicenza
Ingresso: 3 euro.

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Clip di presentazione:

https://www.youtube.com/watch?v=S1OBuj1-BVI

Dettaglio del programma

Cinema Odeon presenta
una rassegna cinematografica dedicata al Centenario della Grande Guerra

OBIETTIVI DI GUERRA
“MACISTE ALPINO”, “LA GUERRA E IL SOGNO DI MOMI”, “GUERRA NOSTRA”
a cura di Denis Lotti (Università degli Studi di Padova)

Luogo: Cinema Odeon, C.so Palladio 176, Vicenza.
Date: lunedì 30 gennaio, 6 e 13 febbraio alle ore 20.45
Ingresso: 3 euro
Informazioni: info@odeonline.it – 0444.543492
Sito: www.odeonline.it

Con il patrocinio di:
Città di Vicenza – Assessorato alla Crescita;
Dipartimento dei Beni Culturali – Università degli Studi di Padova;
AIRSC – Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema.

In collaborazione con: Casa di Cultura Popolare.
Evento collaterale alla mostra: Ferro, Fuoco e Sangue! Vivere la Grande Guerra, Palazzo Chiericati, Vicenza. Aperta fino al 26 febbraio 2017.

PROGRAMMA DEL 30 GENNAIO 2017 ORE 20.45
Presentazione/illustrazione mostra Ferro, Fuoco e Sangue! Prima parte “Ferro” a cura del dott. Mauro Passarin;
Proiezione di MACISTE ALPINO, regia di Luigi Maggi e Luigi Romano Borgnetto, supervisione di Piero Fosco (Giovanni Pastrone), Itala Film, Torino 1916, restauro e integrazioni del 2014;
Durata: 1 ora e 35 minuti;
Introduzione al film: prof. Gian Piero Brunetta (Università di Padova);
Accompagnamento musicale dal vivo: Juan Martin Oyhenart Dublanc e Francesco Russo.

PROGRAMMA DEL 6 FEBBRAIO 2017 ORE 20.45
Presentazione/illustrazione mostra Ferro, Fuoco e Sangue! Seconda parte “Fuoco” a cura del dott. Mauro Passarin;
Proiezione di LA GUERRA E IL SOGNO DI MOMI, regia di Segundo de Chomón, Itala Film 1917, restauro del 1991;
Durata: 42 minuti;
Introduzione al film: prof. Denis Lotti (Università di Padova);
Accompagnamento musicale dal vivo: Sagra delle Cose Strane, trio composto da Juan Martin Oyhenart Dublanc, Francesco Russo e Davide Zeta.

PROGRAMMA DEL 13 FEBBRAIO 2017 ORE 20.45
Presentazione/illustrazione mostra Ferro, Fuoco e Sangue! Terza parte: “Sangue” a cura del dott. Mauro Passarin;
Proiezione di GUERRA NOSTRA, regia di Luciano De Feo, Istituto Luce 1927, edizione in formato Pathé Baby 9.5 mm a cura di Home Movies, restauro del 2015;
Durata: 45 minuti;
Introduzione al film: prof. Alessandro Faccioli (Università di Padova);
Presentazione Archivio Home Movies – Archivio dei film di famiglia
Accompagnamento musicale dal vivo: Roberto Paci Dalò.

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La rassegna Obiettivi di guerra (30 gennaio, 6 e 13 febbraio 2017) è legata alle celebrazioni del centenario della Grande Guerra, l’evento è sostenuto dal Comune di Vicenza in modo particolare dal Vicesindaco Jacopo Bulgarini d’Elci.

Saranno proiettati i seguenti film muti con accompagnamento musicale dal vivo:

* MACISTE ALPINO (Italia 1916), ossia la terza avventura cinematografica del gigante buono a tratti comica che sarà presentata dal Prof. Gian Piero Brunetta, grande storico del cinema i cui libri sono tradotti in tutto il mondo, nonché docente presso l’Università di Padova. Accompagnamento dal vivo a cura di Sagra delle Cose Strane, duo composto da Juan Martin Oyhenart Dublanc e Francesco Russo.
LA GUERRA E IL SOGNO DI MOMI (Italia 1917) bellissimo film animato a passo uno, che festeggia il centenario, presentato dal Prof. Denis Lotti (storico del cinema, Università di Padova). Accompagnamento dal vivo a cura di Sagra delle Cose Strane, trio composto da Juan Martin Oyhenart Dublanc, Francesco Russo e Davide Zeta.
Infine, con la presentazione del Prof. Alessandro Faccioli, specialista di cinema della Grande Guerra e docente di storia del cinema presso l’Ateneo padovano, proietteremo GUERRA NOSTRA (Italia 1927-1929) raro documentario d’epoca che monta con intenti propagandistici immagini riprese dal vero durante il conflitto. Quest’ultimo evento sarà accompagnato dal musicista di fama internazionale Roberto Paci Dalò, e sarà arricchito dalla testimonianza di Home Movies – Archivio del Film di Famiglia che ha restaurato la pellicola.

I tre eventi si terranno presso il Cinema Odeon di Vicenza e sono convenzionati con la mostra allestita nei sotterranei del palladiano Palazzo Chiericati (Piazza Matteotti, Vicenza a pochi passi dal cinema) intitolata “Ferro, Fuoco e Sangue! Vivere la Grande Guerra”, agli spettatori presenti alle tre serate sarà consegnato un coupon che consente L’ingresso alla mostra con riduzione. A questo proposito con noi sarà per tutte e tre le serate il curatore della mostra, il Dott. Mauro Passarin, direttore del Museo del Risorgimento e della Resistenza.

Conferenza Stampa:
Video della presentazione della rassegna: “Obiettivi di guerra”

https://youtu.be/Yy9hBFY9X5U

Rassegna stampa:
Comune di Vicenza – Comunicato stampa:
http://www.comune.vicenza.it/albo/notizie.php/165818

Il Giornale di Vicenza:
http://www.ilgiornaledivicenza.it/home/spettacoli/cinema/tornano-a-brillarei-film-di-inizio-900sulla-grande-guerra-1.5445212

TVI WEB:
http://www.tviweb.it/vicenza-allodeon-obiettivi-guerra-tre-proiezioni-musica-dal-vivo/

Parlano di noi:
AIRSC- Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema
http://www.airsc.org/notizie-2/

CUC – Consulta Universitaria del Cinema
https://cineconsulta.files.wordpress.com/2011/07/obiettividiguerra.jpg

Regione del Veneto – Portale Centenario della Grande Guerra
http://www.venetograndeguerra.it/agenda-dettaglio?uuid=a86711f7-e71e-4b57-9d7b-f0c558834601&lang=it&type=turismo:evento-grande-guerra

Odeon L@b: Prospettive #1: Lorenzo Pezzano & “I televisionari” in Saletta Lampertico il 2 dicembre a Vicenza

Incontro con l’autore #1:

Venerdì 2 dicembre, presso la Saletta Lampertico attigua al Cinema Odeon, incontreremo Lorenzo Pezzano regista di “I televisionari” e assieme a lui assisteremo alla proiezione del documentario che affronta in modo accattivante e documentatissimo l’età delle televisioni libere italiane.

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I televisionari. Quando in Italia la Tv era Libera
(Italia 2010) regia di Lorenzo Pezzano

Di seguito la sinossi:
“Il 28 luglio del 1976 è una data epocale per la storia della televisione italiana: dopo numerosi procedimenti penali contro le televisioni private una sentenza della Corte Costituzionale rende legali le trasmissioni in ambito locale rompendo, di fatto, il monopolio RAI.
Questa sarà l’unica sentenza a regolamento delle frequenze televisive prima di arrivare, nel bene e nel male, alla “legge Mammì” del 1990. E’ il boom dell’etere e centinaia di emittenti televisive locali iniziano a trasmettere in tutta Italia.
Ma la lunga battaglia che porta a questo importante traguardo inizia ben prima: coraggiosi e intraprendenti “rivoluzionari del tubo catodico” realizzano rudimentali trasmissioni televisive già a partire dalla seconda metà degli anni ’60. Artigiani del video,
spesso costruiscono in casa le proprie attrezzature e trasformano soggiorni, cantine e garage in studi televisivi.
Una televisione alternativa, di paese o di quartiere, realizzata da cittadini per i cittadini, dove a tutti era data la possibilità di esprimersi.
Il documentario vuole essere un omaggio a questi visionari “pirati della televisione”, oggi dimenticati dalla storia.

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Formato: HD 16:9
Durata: 53′
Diffusione: da Novembre 2010 emissione sul canale History Channel Italy;
Produzione indipendente: Tunastudio in co-produzione con Zetagroup.

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Lorenzo Pezzano. Direttore della fotografia e operatore, ha lavorato negli ultimi venticinque anni a documentari, film, cortometraggi, videoclip e spot pubblicitari.
Tra le produzioni: “L’Uomo che verrà” di Giorgio Diritti (operatore steadicam), “Una sconfinata giovinezza” di Pupi Avati (operatore di macchina e steadicam), “Il leone di vetro” di Salvatore Chiosi (direttore della fotografia), “Una nobile causa” di Emilio Briguglio (direttore della fotografia).
Nel 2010 realizza il suo primo documentario come autore e regista: “I televisionari“, seguito nel 2014 dal documentario a soggetto storico-cinematografico “Sperduti nel Buio“, coprodotto dalla Rai.

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Lorenzo Pezzano

Ingresso: 2 €; gratuito per gli abbonati a Cineforum/Filmstudio.

Corso “Effetto Pigmalione” le arti nel cinema

Cari amici,
di seguito il comunicato stampa del mio prossimo corso:

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Effetto Pigmalione. Le arti nel cinema

a cura di Denis Lotti

Quattro lezioni per conoscere gli esordi del dialogo tra cinema e arti storiche (1895-1930). In particolare l’“effetto Pigmalione” che si crea grazie allo scorrere dei fotogrammi e che realizza il sogno degli antichi di dare vita al simulacro, ossia all’opera d’arte, altrimenti inerte.

Durante ogni incontro saranno mostrati frammenti di film emblematici (e molto spesso rari) dello scambio tra cinematografo e le altre arti.

Di seguito le date:

1. Ciak si cita! L’arte della citazione alle origini del cinema
giovedì 17 novembre 2016 dalle 18 alle 19.30;

2. D’Annunzio sul grande schermo: l’epoca del Liberty
giovedì 24 novembre 2016 dalle 18 alle 19.30;

3. Ceci n’est pas un film: il cinema del futuro ai tempi di Man Ray
giovedì  1 dicembre 2016 dalle 18 alle 19.30;

4. Sognare in bianco e nero tra Buñuel e Murnau
giovedì 15 dicembre 2016 dalle 18 alle 19.30;

Le lezioni sono condotte dal prof. Denis Lotti (storico del cinema – Università degli Studi di Padova).
Attenzione: l’iscrizione al corso di Effetto Pigmalione è di 30 €; per chi si iscrive anche a un altro corso della Casa di Cultura Popolare il costo scende a 20 €.

Tutti gli incontri si svolgeranno dalle 18 alle 19.30 in Sala Lampertico, presso la sede della Società Generale di Mutuo Soccorso – Cinema Odeon.

Modalità di iscrizione: compilando il Form sul sito della CCP (clicca qui), o via telefono al numero 0444.546078,  presso la segreteria della Società Generale di Mutuo Soccorso, oppure tramite email: sgms@sgms.it.
Il pagamento dovrà essere effettuato il primo giorno del corso presso gli uffici della Società Generale di Mutuo Soccorso.

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Grazie per l’attenzione, se credete diffondete questo messaggio, a presto!
Un caro saluto,
Denis

 

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